Nurgül Gökçen: L’Armonia tra Forma e Sensibilità


Nurgül Gökçen - “HOME”, Carta, Serie di 6 fotografie, 2017

Nurgül Gökçen – “HOME”, Carta, Serie di 6 fotografie, 2017


Nurgül Gökçen - "Untitled", 2020

Nurgül Gökçen – “Untitled”, 2020


Ha conseguito la laurea in Scultura presso la Hacettepe University (2016–2021) e ha arricchito il suo percorso formativo con due esperienze internazionali: il biennio 2018–2019 all’Accademia di Belle Arti di Carrara (Italia) e, nel 2021, un programma Erasmus con il noto scultore Fabio Viale a Torino. Successivamente ha completato un master in Scultura presso l’istituto di Belle Arti dell’Università Mimar Sinan nel 2022.

"Così Così", Marmo, 2023

Nurgül Gökçen – “Così Così”, Marmo, 2023


Le sue opere scolpite emergono da un dialogo silenzioso e rigoroso con la materia, in cui la durezza del marmo viene trasformata in superfici levigate, forme sinuose e volumi che evocano fragilità, presenza corporea e tensione emotiva. Il bianco del marmo, lavorato in superfici morbide o finemente rifinite, crea un dialogo tra anatomia architettonica e scultura autonoma.

Association", Dettagli, Marmo, 2020

Nurgül Gökçen – “Association”, Dettagli, Marmo, 2020


Nurgül Gökçen riflette in particolare sulla memoria del corpo femminile, sulle dinamiche di permanenza e vulnerabilità, modellando figure astratte o organiche che sembrano galleggiare tra passato e presente.

"Untitled", Marmo, 2020

Nurgül Gökçen – “Untitled”, Marmo, 2020


Gökçen lavora spesso in sottrazione, lasciando che il marmo racconti le sue imperfezioni. In questo modo esso appare meno come blocco e più come pelle, come superficie porosa che accoglie e restituisce. La tensione tra materiale e forma, tra durezza e delicatezza, tra resistenza e vulnerabilità, è al centro della sua poetica. Questo equilibrio sfida la percezione dello spettatore e riformula l’idea stessa di scultura classica.

Nurgül Gökçen - Busto, Metallo, 2019

Nurgül Gökçen – Busto, Metallo, 2019


Attraverso il marmo, costruisce un lessico personale fatto di silenzi, gesti sospesi e forme che sembrano uscite da un sogno mineralizzato.


Nurgül Gökçen si sta affermando come una voce originale nel panorama della scultura contemporanea. Grazie a tecniche solide e a una visione concettuale, interpreta il marmo come linguaggio poetico capace di raccontare spazio, memoria e limite.

https://artdogistanbul.com/mamut-10-yasini-kutluyor, https://www.dols.it/author/nurgul/